Ho una RouterBoard, che me ne faccio?

Alla fine dello scorso anno, come “regalo di Natale”, mi sono comprato una RouterBoard RB2011 della MikroTik, quella formato rack-mount (così a avere qualcosa con cui riempire il mio desolato armadietto rack casalingo). Dopo l’iniziale entusiasmo, ho scoperto che questo genere di “appliance” – come dicono i professionisti – è sì ricca di feature e piena di potenzialità, ma è anche particolarmente ostica da configurare se si vuole andare un po’ oltre il tipico utilizzo casalingo.

MikroTik RB2011UiAS-RM
MikroTik RouterBoard RB2011UiAS-RM

Utilizzare le 10 porte ethernet (5 FastEthernet + 5 GigabitEthernet) in modalità “switchata” con vlan dot1Q, trunk e switched virtual interfaces (SVI) è tutt’altro che banale, soprattutto tramite l’interfaccia web “WebFig” che di fig ha veramente poco. Dopo diverse giornate perse a fare e a disfare, e dopo aver realizzato che far funzionare un setup dual WAN con load balancing e failover è praticamente un’utopia, ho iniziato a smanettare un po’ con la command line e ho capito che, nonostante la notevole verbosità (se confrontata con l’ASA o l’IOS di Cisco), le cose sono un po’ più lineari e comprensibili, non prima però di aver estirpato completamente la configurazione di default.

Inizia quindi così il mio percorso didattico alla scoperta di RouterOS, e con esso una serie di articoli che spero potranno essere di aiuto a tutti quelli che decidono di provare questa piattaforma low cost in continua evoluzione.

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